Aquawareness e Teoria del flusso: punti di contatto, distinzioni

Aquawareness sviluppato da Giancarlo De Leo, integra la consapevolezza con le esperienze acquatiche per migliorare la conoscenza di sé e promuovere una connessione più profonda tra gli individui e l’acqua[2]. Questa disciplina incoraggia le persone ad immergersi e interagire con l’acqua non solo come mezzo fisico, ma come stimolo di crescita ed esplorazione personale[2].
La teoria del flusso, formulata dallo psicologo Mihály Csíkszentmihályi, descrive uno stato in cui una persona è completamente immersa in un’attività, perdendo la cognizione del tempo e dell’ambiente circostante [1, 4]. In questo stato, le difficoltà dell’attività sono bilanciate dalle competenze esistenti, portando a un aumento della concentrazione e della produttività[4].
Distinzioni tra Aquawareness e teoria del flusso:
- Esperienza sensoriale: Aquawareness promuove l’impegno attivo con l’ambiente attraverso la fluidità dell’acqua, consentendo ai partecipanti di riscoprire schemi di movimento che evocano sensazioni dimenticate e permettono libertà irraggiungibili in ambiente terrestre[2]. La teoria del flusso sottolinea come la concentrazione totale in un’attività, favorita da obiettivi chiari e feedback immediato, porti a un’esperienza ottimale[1].
- Consapevolezza duale: Aquawareness punta a sviluppare una doppia consapevolezza, promuovendo una comprensione integrata degli ambienti interni ed esterni[2]. I partecipanti sono incoraggiati a osservare le loro reazioni interne (sensopercezioni, equilibrio, pensieri, sentimenti) mentre rimangono consapevoli del loro ambiente esterno (reazioni e comportamento della acqua, spinta idrostatica, fluidodinamica suoni)[2]. Nello stato di flusso, si verifica una perdita di consapevolezza di sé, poiché l’attenzione è focalizzata sull’attività[1].
- Meditazione: Aquawareness trasforma il nuoto in un’esperienza meditativa, migliorando nel contempo capacità e abilità natatorie, il rilassamento e riducendo lo stress[2]. La pratica enfatizza l’apprendimento intuitivo attraverso l’esplorazione auto-guidata, promuovendo la creatività e un impegno più profondo[2]. La teoria del flusso suggerisce che, durante l’esperienza, si agisce senza sforzo, totalmente concentrati e senza preoccupazioni[1].
- Motivazione intrinseca: La teoria del flusso suggerisce che i sistemi dopaminergici e noradrenergici mediano la motivazione intrinseca e attivano gli stati d’animo tipici del flusso[3]. Aquawareness, proprio grazie alle proprietà fisiche naturali dell’acqua”costringe” il praticante alla consapevolezza del momento presente, creando le condizioni ottimali anche per la attivazione del flusso, oltre a promuovere la crescita personale incoraggiando una visione olistica del benessere[2].
[1] https://www.iepp.es/it/teoria-del-flow/
[2] https://www.fuorimag.it/2025/01/?print=pdf-search
[3] https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7983950/
[4] https://www.leadershipmanagementmagazine.com/articoli/state-of-flow-come-incrementare-innovazione-produttivita-e-agilita-nelle-organizzazioni/
[5] https://www.aquawareness.net/aquawareness/
[6] https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_flusso_a_due_fasi_di_comunicazione
[7] https://www.researchgate.net/publication/374405282_The_Mediating_Role_of_Flow_Experiences_in_the_Relationship_between_Academic_Procrastination_and_Psychological_Well-Being
[8] https://www.fuorimag.it/category/filosofia/?print=print-search
[9] https://nuovoeutile.it/wp-content/uploads/2015/12/2002-Flow.pdf
[10] https://www.researchgate.net/profile/Giuseppe-Riva-2/publication/248399831_Flow_Benessere_e_Prestazione_Eccellente_Dai_modeli_teorici_alle_applicazioni_nello_sport_e_in_azienda/links/00b7d524449aa0e089000000/Flow-Benessere-e-Prestazione-Eccellente-Dai-modeli-teorici-alle-applicazioni-nello-sport-e-in-azienda.pdf
[11] https://ads.hdfs.vt.edu/2024/04/17/engaging-aging-and-flow-theory/
[12] https://www.stateofmind.it/2019/01/neurobiologia-interpersonale/
[13] https://learningloop.io/glossary/flow-theory-product-psychology
[14] https://it.wikipedia.org/wiki/Situational_awareness
[15] https://www.researchgate.net/publication/29455230_Relationships_between_Flow_Self-Concept_Psychological_Skills_and_Performance
[16] https://cab.unime.it/journals/index.php/hum/article/download/1428/1142
[17] https://arxiv.org/abs/2401.02833
[18] https://www.researchgate.net/publication/248399831_Flow_Benessere_e_Prestazione_Eccellente_Dai_modeli_teorici_alle_applicazioni_nello_sport_e_in_azienda
[19] https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4598580/
[20] https://studiotrevisani.wordpress.com/2015/05/28/il-flusso-flow-e-la-zona-incroci-di-emozioni-e-stati-danimo-in-cui-tutto-sembra-fluire/
La teoria del flusso si collega all’esperienza di Aquawareness in diversi modi [1, 4]:
- Concentrazione: Sia la teoria del flusso che Aquawareness enfatizzano la completa concentrazione sull’attività. Nella teoria del flusso, questo significa essere completamente assorbiti nel compito da svolgere[2]. In Aquawareness, significa essere pienamente consapevoli nell’acqua e dell’acqua, concentrandosi sul respiro, sui movimenti del corpo, sulle risposte della acqua e sulle sensazioni indotte dai galleggiamenti, scivolamenti, discese, risalite, atti propulsivi, stati di passività, resistenza [6, 7].
- Esperienza sensoriale: Aquawareness promuove un impegno attivo con l’ambiente attraverso la fluidità dell’acqua, consentendo ai partecipanti di riscoprire schemi di movimento che evocano sensazioni dimenticate[1]. La teoria del flusso sottolinea come la concentrazione totale in un’attività, favorita da obiettivi chiari e feedback immediato, porti a un’esperienza ottimale [1, 2].
- Motivazione intrinseca: La teoria del flusso sostiene che l’esperienza è intrinsecamente gratificante [2, 3]. In Aquawareness ogni esperienza condotta con la doppia consapevolezza (interna del corpo, esterna della acqua), produce dei riscontri immediati sempre riconducibili comunque ad un successo (considerando come tale la scoperta consapevole dei principi causa-effetto di ogni esperienza), promuovendo così la crescita delle capacità natatorie, la sicurezza acquatica (di per se intrinsecamente gratificanti) e incoraggia una visione olistica del benessere[1].
- Equilibrio tra sfida e abilità: La teoria del flusso si verifica quando c’è un equilibrio tra la sfida del compito e le abilità della persona [2, 5]. Aquawareness incoraggia i partecipanti ad adattare i loro movimenti in base alle loro esperienze uniche nell’acqua, promuovendo la creatività personale e un coinvolgimento sempre più profondo[1].
- Consapevolezza: Aquawareness aiuta a sviluppare una doppia consapevolezza, promuovendo una comprensione integrata degli ambienti interni ed esterni[1]. Nello stato di flusso, le azioni e la consapevolezza si fondono, portando a una perdita di ruminazione autocosciente[2].
- Meditazione: Aquawareness trasforma il nuoto in un’esperienza meditativa, migliorando il rilassamento e riducendo lo stress [1, 6]. La teoria del flusso suggerisce che, durante l’esperienza, si agisce senza sforzo, totalmente concentrati e senza preoccupazioni[1].
[1] https://www.fuorimag.it/2025/01/?print=pdf-search
[2] https://positivepsychology.com/mihaly-csikszentmihalyi-father-of-flow/
[3] https://www.theurbanalchemist.com.au/flow-states-unlocking-altered-consciousness-and-inner-potential/
[4] https://www.aquawareness.net/aquawareness/
[5] https://www.stateofmind.it/2015/11/flow-experience-prestazione-perfetta/
[6] https://www.fuorimag.it/how-does-aquawareness-enhance-self-awareness-and-mental-clarity/
[7] https://www.aquawareness.net/reasons/
[8] https://www.fuorimag.it/category/filosofia/?print=print-search
[9] https://www.researchgate.net/publication/224927532_Flow_The_Psychology_of_Optimal_Experience
[10] https://www.incoaching.it/mihaly-csikszentmihalyi-flow/
[11] https://warriorhabits.com/summary-of-flow-by-mihaly-csikszentmihalyi/
[12] https://eu.deeply.com/blogs/deeply-stories/what-is-a-flow-state-and-what-are-its-benefits
[13] https://www.headspace.com/articles/flow-state
[14] https://witanddelight.com/2021/02/the-benefits-of-flow-and-how-to-find-it-for-yourself/
[15] https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7551835/
[16] https://www.leadingedgeperformance.co.uk/flow-state-in-performance/
[17] https://www.fuorimag.it/how-does-aquawareness-help-in-developing-a-dual-awareness-in-the-water/
Aquawareness può influenzare lo stato di flusso in diversi modi, migliorando l’esperienza e promuovendo un coinvolgimento più profondo [1, 2]:
- Obiettivi chiari: Aquawareness aiuta a stabilire obiettivi chiari attraverso l’esplorazione auto-guidata nell’acqua [1, 2]. I partecipanti sono incoraggiati ad adattare i loro movimenti in base alle loro esperienze uniche, promuovendo la creatività e un coinvolgimento più profondo.
- Feedback immediato: L’acqua fornisce un feedback immediato attraverso sensazioni tattili, cambiamenti di temperatura e resistenza al movimento[1]. Questo feedback consente ai partecipanti di regolare le proprie azioni e mantenere lo stato di flusso.
- Equilibrio tra sfida e abilità: Aquawareness consente ai partecipanti di trovare un equilibrio tra la sfida dell’ambiente acquatico e le proprie abilità[2]. La pratica incoraggia l’adattamento dei movimenti in base alle capacità individuali, favorendo un’esperienza stimolante ma realizzabile.
- Concentrazione: Aquawareness promuove la concentrazione attraverso il coinvolgimento sensoriale e la consapevolezza del respiro[1]. I partecipanti imparano a concentrarsi sulle sensazioni fisiche e sulle risposte dell’acqua, riducendo le distrazioni e migliorando la concentrazione.
- Motivazione intrinseca: Aquawareness enfatizza la crescita personale delle capacità natatorie e una visione olistica del benessere, migliorando il rilassamento e riducendo lo stress. Questa motivazione intrinseca può portare ad uno stato di flusso [1, 4].
- Unione di azione e consapevolezza: Attraverso pratiche consapevoli, i partecipanti imparano a riconoscere e gestire le proprie reazioni emotive in tempo reale[1]. Questa capacità di osservare i sentimenti senza reazioni immediate favorisce un senso di controllo e adattabilità.
- Esperienze sensoriali uniche: Aquawareness offre una gamma di esperienze sensoriali uniche che migliorano la connessione tra gli individui e l’ambiente acquatico[1]. Integrando la consapevolezza con le attività acquatiche, i partecipanti coinvolgono più sensi, creando un’esperienza ricca e coinvolgente.
[1] https://www.fuorimag.it/2025/01/?print=pdf-search
[2] https://en.wikipedia.org/wiki/Flow_(psychology)
[3] https://www.frontiersin.org/journals/psychology/articles/10.3389/fpsyg.2021.645498/full
[4] https://www.frontiersin.org/journals/psychology/articles/10.3389/fpsyg.2015.01499/full
[5] https://cards.algoreducation.com/en/content/4dTn-_sC/network-flow-theory-basics
[6] https://ca.dingbats-notebooks.com/blogs/the-dingbats-blog/the-science-behind-flow-state-achieving-optimal-performance-with-dingbats
[7] https://www.frontiersin.org/journals/psychology/articles/10.3389/fpsyg.2024.1354719/full
[8] https://edutechwiki.unige.ch/en/Flow_theory
[9] https://d-nb.info/1242354042/34
[10] https://www.fuorimag.it/category/filosofia/?print=print-search
[11] https://www.nwalpine.com/blogs/pursuits/brain-freeze-the-intersection-of-water-and-flow-state
[12] https://positivepsychology.com/mihaly-csikszentmihalyi-father-of-flow/
[13] https://positivepsychology.com/flow-activities/
[14] https://www.researchgate.net/publication/373219813_Flow_Theory
[15] https://www.health.harvard.edu/blog/the-power-of-positive-psychology-finding-happiness-in-a-cold-ocean-swim-201107273197
[16] https://learningloop.io/glossary/flow-theory-product-psychology
[17] https://www.youtube.com/watch?v=GZbUDzmKvus
[18] https://www.youtube.com/watch?v=iUsOCR1KKms
[19] https://www.researchgate.net/publication/374405282_The_Mediating_Role_of_Flow_Experiences_in_the_Relationship_between_Academic_Procrastination_and_Psychological_Well-Being
[20] https://www.researchgate.net/publication/333733375_Flow_states_in_exercise_A_systematic_review
[21] https://spencereducation.com/flow-theory/
[22] https://www.researchgate.net/publication/369213164_Flow_state_in_psychology_and_neuroscience_current_research_and_issues
[23] https://www.researchgate.net/publication/233226731_The_conditions_of_flow_in_reading_Two_studies_of_optimal_experience
[24] https://www.hunimed.eu/news/the-flow-state-the-brains-most-productive-state/
[25] https://arxiv.org/pdf/2106.09942.pdf
[26] https://www.globallymealliance.org/blog/the-flow-state-surfing-lyme-disease-how-you-can-become-happier-more-accomplished-and-healthier
[27] https://www.aquawareness.net/bibliography/
[28] https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7551835/
[29] https://study.com/academy/lesson/mihaly-csikszentmihalyi-flow-theory-works.html
[30] https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9009586/
Giancarlo De Leo
Aquawareness e Teoria del flusso: punti di contatto, distinzioni – Fuori